Tutto quello che è bene sapere sui lavaggi chimici acidi del condensatore o dell’evaporatore del gruppo frigorifero.

E che, chi lo pratica non dice.

Se ti sei convinto che il lavaggio chimico sia l’unica soluzione per il tuo impianto frigorifero continua a leggere questo articolo.

Se ritieni che periodicamente continuerai ad utilizzare i lavaggi chimici perchè hai valutato tutte le informazioni che hai ricevuto dal tuo idraulico come plausibili, in questo articolo troverai delle informazioni molto utili per te e per il tuo impianto.

Il lavaggio chimico è un procedimento utilizzato per rimuovere sedimenti e materiali incrostanti dall’impianto.

Offre il vantaggio di poter evitare di smontare l’impianto per ripristinare le condizioni iniziali, cosa che lo rende una soluzione più rapida e conveniente.

Quali sono i tipi di sporco più comuni che richiedono un lavaggio?

L’accumulo di sporcizia può essere causato da composti semplici o complessi di sostanze organiche ed inorganiche.

Lo sporco organico è generalmente costituito da fango, alghe, biomassa, contaminazioni oleose e di altra natura che potrebbero essere causate da un inquinamento dei circuiti con cui è collegato. Investiga però anche se vi siano state rotture accidentali con le superfici di scambio con il processo (scambio acqua-olio ad esempio).

I sedimenti inorganici sono più comunemente costituiti da carbonati, ossidi ed idrossidi di diversi elementi fra cui Calcio, Magnesio, Ferro, Manganese, Rame e Zinco. Così pure facilmente si possono incontrare fosfati, solfati, silicati.

Le incrostazioni che si possono trovare assumono forme morbide e facili da rimuovere o forme più compatte e difficili da eliminare.

Perchè si spendono soldi per il lavaggio chimico gruppo frigo alimentare?

Le ragioni possono essere innumerevoli ma generalmente questa spesa è accettata per la manutenzione dell’impianto e giustificata per avere un risparmio dei costi di esercizio.
E questa seconda motivazione induce spesso a ripetere il lavaggio chimico periodicamente una o due volte l’anno se non più spesso.

Premessa informativa.

Gli scambiatori principali dei gruppi frigoriferi alimentari sono in rame per le sue qualità di elevata conducibilità termica.

Ma i sottoprodotti della corrosione e le incrostazioni che vi si depositano diminuiscono notevolmente (circa 200 volte) la capacità del rame di rimuovere il calore perciò costringono ad una disincrostazione acida.

Qual’è l’altra faccia della medaglia dei lavaggi?

Il lavaggio chimico acido, vista la sua apparente semplicità, viene affidato a personale “semplice”.

Le istruzioni sono molto generiche. Lasciar circolare diverse ore, magari tutta la notte (così si può fare altro nel frattempo tanto l’impianto non è loro) e poi scaricare e risciacquare.

Il lavaggio acido danneggia condensatore ed evaporatore del chiller.

Il contatto dell’acido rimuove materiale ferroso ogni volta causando una perdita importante del suo peso. Anche un intervento acido di breve durata asporta materiale dallo scambiatore.

Ma l’acido che uso è inibito!

Il consumo del metallo c’è comunque anche se in quantità inferiore. Dimezza il consumo del metallo della metà rispetto a quello non inibito in un intervento di 6 ore.

Oltretutto il lavaggio acido avrebbe il compito di mettere a nudo la superficie metallica del rame. Che significa “limare” la superficie del metallo.

Perciò il lavaggio acido andrebbe prolungato con delle fasi successive per neutralizzare l’aggressione del metallo. Infine l’intervento andrebbe concluso con un trattamento che permetta la ri-formazione dell’ossido protettivo di quel metallo.

“E’ di dominio ingegneristico che l’acido cloridrico, quello più frequentemente utilizzato per questi lavaggi non è consigliabile su acciao al carbonio, ghisa, acciao inossidabile AISI 302, 304, 316 e 416, bronzo, Durimet, Monel. Solo Hasteloy B ha una buona resistenza all’acido cloridrico. Cosa che non esclude a priori la sua azione corrosiva”.

Il lavaggio acido gruppo frigo alimentare non è selettivo.

Agisce su tutta la superficie di contatto. Perciò la sua azione sarà indifferentemente sui detriti sedimentati ma anche sulle superfici metalliche a nudo che aggredirà perciò maggiormente.

Non è detto neppure che il lavaggio acido sia sempre quello giusto.

Un lavaggio chimico acido non è adatto su tutti i tipi di sporcizia indicati prima!

Una durata di 2 anni in meno su una previsione di 10 anni di lavoro lo sai che aumenterà i tuoi costi ben più del 25%? Abbattendo i tuoi margini e rendendo più deboli le tue iniziative di marketing contro la concorrenza. Ciò che vuoi intraprendere, per essere sempre più competitivo?

Visto che è normale che l’acqua di raffreddamento lasci questi depositi, se non approvo almeno un lavaggio acido all’anno, debbo accettare di sprecare soldi per le maggiori spese energetiche?

Capisco che in certi casi di emergenza sia l’unico intervento possibile. Ma emergenza significa che la macchina chiller è ferma per alta pressione e che si rischia di buttare in discarica tonnellate di derrate alimentari, di surgelati, di prodotti congelati conservati nelle celle frigorifere e pronti per la distribuzione.

Esclusa l’emergenza e l’imminente sostituzione del gruppo frigo, in tutti gli altri casi un lavaggio chimico acido non è raccomandabile.

Ma permettimi.

Se tu avessi un paio di scarpe, che non vedi l’ora di togliere dopo aver camminato un pò ma neppure troppo a lungo, continueresti ad indossarle e a fare un pediluvio ogni volta?  Solo perchè il negoziante ti ha convinto che essendo in cuoio e foderate è normale che stringano perchè devono prendere la forma del tuo piede?

Il paradosso credo aiuti ma usiamo il vecchio principio di vero-falso per aiutarti ancor di più:

Sono costretto perchè l’acqua nella mia zona è troppo calcarea -> Falso.

Non tutti magari se lo possono permettere ma possiamo gestire acque di raffreddamento con oltre 60 °f di durezza totale

Sono costretto perchè è normale che il condensatore si sporchi -> Falso.

Il piano di trattamento e monitoraggio delle acque di raffreddamento non è adeguato e richiede un aggiornamento importante.

Sono costretto, una volta all’anno, perchè aumenterebbero i consumi energetici ->Vero

…solo per oggi.  Perchè se da domani inizia ad accumularsi anche solo un decimo di spessore di deposito di calcare nel condensatore, progressivamente il lavoro del compressore aumenterà sempre di più.  Aumentando progressivamente il consumo energetico (vedi foto iniziale).

Nella simulazione del grafico un gruppo frigorifero con una capacità frigorifera di soli 500kW consuma 14.868 Euro in più in un anno ed arriva a perdere quasi il 30% della sua capacità frigorifera con un solo decimo di millimetro di patina incrostante.

Aumento mensile consumi energetici gruppo frigo 500kW

Questo articolo fa parte della raccolta Refrigerazione. Questa raccolta di articoli, gratuitamente a tua disposizione, ti permette di sfruttare al massimo le prestazioni del tuo impianto di raffreddamento mettendoti a disposizione le informazioni per evitarne le principali problematiche. Scopri quali sono le informazioni utili per il tuo impianto!

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